In coppia non mi sento me stessa 2 / SoS Relazioni

In coppia non mi sento me stessa 2 / SoS Relazioni

 

Tempo fa avevo scritto un articolo, “Sono in coppia ma non mi sento me stessa”, per parlare di una situazione comune a tante coppie, una sorta di schizofrenia o  sdoppiamento della personalità.

In sintesi l’articolo metteva in evidenza che molte donne dicono che “in coppia non mi sento me stessa” , “la relazione mi limita e mi sento più a mio agio con gli amici”, puoi  leggere l’articolo quì. 

Tutto l’articolo aveva come filo conduttore la coppia di opposti superficie e profondità e, in questo articolo, andremo più a fondo, proprio sul concetto di profondità.

É possibile che una persona si sdoppi, a secondo delle situazioni che si trova a vivere?

Ma, più che possibile, ti sembra giusto?

Ti piacerebbe sapere che il tuo compagno/marito/amante quando non è con te sia un’altra persona?

Scusami, ma quale sarebbe quella vera, quella che sta con te o l’altra?

E se fossero fasulle tutte e due? O vere entrambe?

Non so te come la pensi, ma io non lo accetterei proprio.

Chi sente di vivere questo sdoppiamento, non cerca quasi mai la causa dentro di sè, ma è più propenso ad attribuirla all’altro.

Anche se l’altro fosse veramente il “colpevole”, dare solo la colpa a lui delle tue difficoltà, ti allontana di molto dalla verità e, ancor di più, ti allontana dalla tua responsabilità e, di conseguenza, dal tuo potere personale: questo è il punto.

Se è l’altro che ti ingabbia, perchè non chiudi semplicemente la relazione?

Anche se la domanda è retorica, ci troviamo proprio in questa situazione: chiudiamo le relazioni senza aver approfondito le cause delle difficoltà e ci ritroviamo a vivere:

1) ancora le stesse dinamiche, pur cambiando partner: nulla è cambiato

2) non ne vuoi più sapere di avere relazioni serie e strette  e:

    • inizi a magnificare la vita da single con la libertà e la leggerezza associate.
    • inizi a generalizzare sull’inadeguetazza degli uomini e fissi delle regole sempre più stringenti per le quali, nessun uomo, se non un mitomane, sarà all’altezza.
    • inizi a fare attività che in un qualche modo possano riempire quella sensazione di vuoto.
    • ma più di tutto, quando ti ascolti, senti che stai perdendo un occasione di crescita e, in fondo in fondo, ti senti un pò persa, ma è meglio non ascoltarsi troppo per farsi prendere dai dubbi, perchè la scelta è fatta, giusto?

Non è  poi il massimo questa vita da single, libertina, senza troppi legami e vincoli che limitano la mia espressività e naturalezza?

É così? Sei proprio sicura che sia così? ( Queste domande vengono da un libro molto potente per destrutturare le notre credenze: ti consiglio di leggerlo, questo è il link . ( All’interno del sito troverai i fogli di lavoro per fare un piccolo test alle tue credenze: è interessante, provaci) . 

Ti lascio con questo interoggativo e chiedo scusa perchè non sono riuscito a parlare più nel dettaglio della profondità così come mi ero proposto.

A mia discolpa almeno due fatti: il primo è che scrivo di getto, cosa che rende il tutto più genuino e vero, ma che rischia, come in questo caso, di farmi finire lungo; il secondo è più importante e credo sia una giusta chiusura dell’articolo ed è questo:

la profondità, proprio perchè profonda, non è facilmente individuabile ed è, per lo stesso motivo, ancor più difficile da comunicare.

Ci sono altri articoli e pagine del sito per approfondire e questi sono i contatti per fare la mia conoscenza e andare più in …..

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Paride G.