Maschile e Femminile: perchè ascoltare più Radio e meno Playlist

Maschile e Femminile: perchè ascoltare più Radio e meno Playlist ?

Celentano aveva lanciato la moda del:  “Rock o Lento”? Non so se ti è capitato di vederla e se la ricordi: mi sbilancio e dico che mi piaceva.

maschile femminile

 

 

La tua vita è Rock

 

o è Lenta? maschile femminile

Ma  non è questa la domanda di cui parleremo adesso perchè io, nel mio piccolo, dico: PlayList o Radio?

Ma la vera domanda che stiamo indagando è: maschile o femminile?

Molte volte le persone mi chiedono di essere più preciso quando, parlando di relazioni, mi riferisco a questi due opposti.

Questo articolo è un modo per vedere come il Maschile e il Femminile si possono ritrovare un pò ovunque: anche in aspetti inaspettati.

L’intento è quello di parlare di cose importanti con uno stile leggero.

Ma adesso facciamo i seri e, veramente, ti chiedo: sei solito ascoltare più Radio o Playlist?

Magari non ascolti musica, chi lo sa, ma non  importa, qualsiasi sia il tuo stile puoi continuare a leggere e iniziamo il viaggetto.

Dovremmo ascoltare, se siamo soliti farlo, sia le nostre Playlist preferite sia la Radio, in una percentuale soggettiva che ognuno decide da sè.

Preciso, sempre, che stai leggendo un articolo di coaching quindi quello che ho  in mente è la crescita/creazione: come si cresce?

Come cresce una relazione, un progetto, un lavoro e qualsiasi altra cosa?

Più nello specifico: che ruolo svolgono il maschile e il femminile nei processi di crescita?

Puoi approfondire queste tematiche in altre parti del sito, ma quello che basta sapere adesso è che, quando parlo di crescita, parlo della vita stessa, non di un processo particolare che osserviamo solo in alcuni contesti:

la vita è,  per definizione, una continua crescita o creazione.

E la nostra vita com è?

Queste erano le premesse adesso, per rispondere a queste domande prendo spunto dal secondo principio della termodinamica, ma potrei osservare altri processi di crescita : come cresce un bambino nel ventre della madre? ; e dopo che è nato? ; come cresce il pane? ; e così via.

Questi esempi possono essere tutti dei modelli dai quali trarre gli ingredienti ( Principi Attivi ) che entrono  in gioco in ogni processo di crescita.

Ma l’esempio che ci serve per sviluppare il discorso è  il secondo principio della termodinamica che, in brevissima sintesi, dimostra che i sistemi complessi ( come noi ) hanno la possibilità di crescere ai margini del caos.

maschile femminile

Faccio notare che “caos” significa, in senso etimologico, “fenditura/passaggio”, ma non è questo che mi interessa ora.

Prova ad immaginare un impero, l’Impero Romano per esempio e fatti questa domanda: dov’era più forte? A Roma, nei palazzi del potere, o  ai margini dell’Impero stesso?

La risposta è scontata, anche se qualchuno potrebbe obiettare che è vero anche il contrario e non avrebbe tutti i torti, ma per il nostro discorso la risposta è che: ai confini dell’Impero è più probabile ci possa essere un rinnovamento.

maschile femminile

Nelle nostre vite un Impero può essere un pò tutto: un progetto, una relazione, un lavoro e così via.

Qualsiasi istituzione come la scuola o la chiesa funziona come un impero, una famiglia anche e, perchè no,  qualsiasi gruppo è come un Impero e funziona come tale: per questo ci interessa.

Se un Impero/situazione può crescere ai margini del caos dovremmo tenerlo a mente e prevedere, in “statuto”, sempre un pò di caos.

All’inizio è giusto che ci buttiamo a testa bassa in qualcosa, ma dovremmo considerare che, se quella cosa non prevede nel suo “statuto” un pò di caos, allora non crescerà e piano piano andrà sfaldandosi.

É chiaro che l’impero rappresenta  il maschile, che ci deve essere e non si può scartare, ma che deve prevedere, se è un maschile evoluto, dei momenti/periodi di caos.

Anche la playlist rappresenta il maschile, siamo noi cha abbiamo scelto quella musica, scartando tutto il resto: nè più nè meno come fossimo un Impero.

Dovremmo avere momenti/periodi nei quali ascoltiamo la radio: la radio è il caos, ti contamina, magari c’è qualcosa che non ti piace per niente, ma è rigenerante.

maschile femminile

Se ascolti  la radio/caos rinnovi la tua playlist/vita.

Prova adesso a vedere se la tua vita è solo una playlist o si lascia anche contaminare , ma veramente.

Dico veramente perchè spesso crediamo di avere delle vite aperte ma, nella realtà, non lo sono poi così tanto: ne parlerò in un altro articolo.

E non credere che rispondere “io ascolto più che altro la radio” sia la risposta giusta, perchè ci vogliono entrambe: radio e play list / femminile e maschile / ordine e caos.

Tutta questa metafora riportata alle relazioni, ma potrei dire alla creatività o alla capacità di manifestare cose nuove nella vita, diventa così:

Quanto la mia relazione è aperta allo scambio? ( E non parlo di scambi di coppia, sia chiaro)

Con i figli? Impongo la mia playlist o si ascolta anche la radio?

Quanto prevediamo il caos al nostro interno?

O quanto, al contrario, ci comportiamo come un Impero?

E nella vita in generale sono più PlayList o più Radio?

Sono più Rock o più Lento?

Ti lascio così, se sei arrivato fino a qua beh, è come se avessi ascoltato un pò di Radio e hai un pò contaminato e rigenerato la tua playlist.

Se vuoi condividi, commenta o contattami se ti ho incuriosito.

Paride G.

P.s.

Ti vedo che hai acceso la Radio….

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