Un porto è un’opportunità per chi parte e per chi arriva.

Un porto è un’opportunità  per chi parte e per chi arriva.
Chiudere i porti vuol dire, metaforicamente, ingabbiare la vita, chiuderla e farla morire.
 
Qualcuno si potrà sentire più sicuro con i porti chiusi, ma è solo un’illusione, una finzione.
 
Ogni volta che chiudiamo le porte ad una parte della vita è come se facessimo morire qualcosa dentro di noi.
 
Lo facciamo ogni volta che escludiamo qualcosa o qualcuno, ogni volta che non ascoltiamo l’altro, ogni volta che ci chiudiamo, per paura, nelle nostre pseudo certezze perché, se fossero tali, non avrebbero proprio bisogno di essere protette.
 
La chiusura non fa mai bene ha nessuno, la vita è molteplicità, differenza e diversità, mentre quello che facciamo continuamente è proprio cercare di circoscriverla, di dividerla in pezzi e di far fuori tutto ciò che è diverso da noi.
Se la  vita langue è perché,nel nostro porto,
facciamo attraccare troppe poche cose.
Lo facciamo tutti i giorni e, la chiusura dei porti che ci indigna tanto, altro non è che uno specchio della nostra ombra, uno specchio di tutte le volte che siamo noi a chiudere il nostro porto, così da illuderci di sentirci un po’ più sicuri, ma : 
°è come fare il bagno è pretendere di non bagnarsi,
°è come innamorarsi è pretendere di non farsi male,
°è come vivere e pretendere di non morire un po’ ogni giorno. 
Attenzione però a non sentirci quelli diversi, i migliori, quelli che non chiudono i porti, perché non è così: chiudere, escludere  e dividere la vita è un’operazione che facciamo ogni giorno tutti quanti.
Una domanda  potente potrebbe essere :
° che cosa oggi sto tenendo fuori dalla mia vita?
° da che cosa mi sto difendendo?
° perché?
° e quale risorsa potrebbe esserci in questa esclusione?
Un porto è un’opportunità:
  • per chi è sulla terra ferma di prendere il largo, andare per acqua, lasciare le certezze e navigare la vita.
  • per chi è in mare è l’opportunità di potersi fermare un po’, riprendere fiato e iniziare a costruire qualcosa di solido sulla terra ferma. 

Sono cicli, null’altro che cicli:

non si può vivere sempre e solo di certezze come nella terra ferma,

così come non si può vivere sempre e solo senza punti di riferimento come in acqua.

Se vuoi commentare e dirmi che cosa ti ha toccato di questo articolo, potrebbe essere un’opportunità, no?

Paride.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.